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Sacri di Birmania

 

golden e sacri di birmania
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Tel.06.90.77.035 - cell. 349.677.6692
(siamo tra Formello e Campagnano di Roma, nel Lazio)
GRADITE LE VISITE SU APPUNTAMENTO

 

Premessa: tutto è iniziato a seguito dell’arrivo di Ginevra la mia prima golden, che ha con la sua dolcezza, ha aperto la strada alla mia voglia di allevare i golden retrievers (Lei, anche se nel 1998 è stata un'acquistata, in quello che poi ho capito era un modo totalmento sbagliato”, perchè era nata da un'accoppiamento fatto “da privati e non allevatori”, e come avviene puntualmente in questi casi, -e questo l'ho purtroppo ben constatato, (avendo anche una pensione per cani, prevalentemente frequentata dai golden retrievers, che vengono in pensione -da tutte le parti d'Italia, e quindi ogni volta che arriva un golden, m'informo subito di qul'è la sua provvenienza del golden, se è un privato e/o un allevatore e di quale allevamento è la provvenienza etc. etc-), quando questo che avviene inconsapevolmente, se quando gli allevatori sono dei privati, che per vezzo, s'improvvisano “allevatori”; anche loro hanno accoppiato i genitori di Ginevra, in modo superficiale, non conoscevano le linee di sangue non essendo allevatori, e per questa lacune, infatti ne sono usciti su 9 cuccioli, ben 5 golden displasici. La povera Ginevra che era una dei cuccioli che era addirittura, è risultata con una doppia displasia as entrambe le anche. Per di più io -allora incauta ed inconsapevole neo-proprietaria-, seguendo le istruzioni del veterinario “ortopedico che ho allora consultato”, ho autorizzato a far operare la mia sventurata cucciola per la displasia, con la Triplice” addirittura subito da cucciola, e la prima volta a 6 mesi, e la seconda a 9 mesi, su entrambe le 2 “anche” e poi è stata subito sterilizzata perchè oltre a non doversi mai riprodurre per questo difetto genetico, al parco era sempre in pericolo, perchè giocando gli altri cani le comprimevano le 6 placche che aveva nelle due anche, provacandole fortissimi dolori. Tutta questa sfortunata brutta esperienza mi ha costretta a volermi informarmi in un modo accuratissimo sulle displasie dei golden, sono addirittura andata a New York dove operavano allora per la “triplice” e sopratutto per informarsi e studiare come sarebbe stato facile evitare la displasia genetica [perchè non basta che i genitori siano esenti da displasia per essere certi che i cuccioli non ce l'abbiano], e su poi tutti i migliori rimedi per viverci). Ma la dolcezza innata che hanno i golden, e che aveva anche Ginevra, MI HA FATTO INNAMORARE DELLA RAZZA, e grazie a lei ho iniziato ad interessarmi in modo sistematico dei golden. L'esperienza “dolorosissima” subita innanzututto da Ginevra e poi da me, mi aveva segnato profondamente, e mi era venuta la voglia di selezionare questa razza, ma nel migliore dei modi (sia per la migliore morfologia/SALUTE/carattere/attitudine al loro lavoro), cercando di eliminare quanto più possibile la possibilità di avere le displasie nei cuccioli. Ma dato che non basta avere informazioni solo genetiche e tanta volontà, per allevare bene una razza di cani grandi come i golden, perchè NON SI POSSONO ALLEVARE BENE IN UN APPARTAMENTO, e per farlo bisogna avere 24 ore al giorno a loro disposizione, e tanto spazio, per fargli una sana ed equilibrata socializzazione, durante i loro primi 60gg di vita dei cuccioli da dedicare a loro, e tempo da dedicare alla futura famiglia degli acquirenti, per seguirla e selezionarla al meglio. Ed i cuccioli progressivamente devono essere ben stimolati e sollecitati, ci deve essere tanto spazio e tantio altri “zii e zie golden” che insegnano ai cuccioli anche un po' di buone maniere e tante altre cose,che da sola un mamma con 10 “monelli” poco può fare.

golden e sacri di birmaniail mio allevamento CODE DI ZUCCHERO è nato da pochi anni.

Il 26 dicembre del 2004, ho deciso, al culmine della mia bella professione, e di una bella “comoda vita ” che presto avrei preso in mano in mio destino ed avrei realizzato il mio sogno, (quello che coltivavo da sempre, da quando andavo in Friuli, a passare i mesi di settembre nella villa dei nonni paterni; era quello che desideravo fare da quando ho memoria, da quando camminavo alzando gli occhi agli alti fusti che erano nel parco della villa, a 3 anni, aggrappata alla groppa di Perla, il pastore tedesco della mia infanzia che viveva dai nonni, che pazientemente mi aiutava ad imparare camminare), avrei cambiato la mia vita, sarei andata a vivere dove c'era la natura,e con tutti i miei splendidi sogni naturalistici che avevo nel cassetto (e volevo vivere non più per rincorrere il successo professionale, che alla fine non mi appagava mai, e sopratutto non mi stimolava più, -qualsiasi obbiettivo ardito professionalmente mi ponevo come meta, il raggiungerlo non mi gradificava assolutamente, quando dopo anni di una bella vita carriera “in auge”-, mi sono accorta che non avevo mai tempo per godermi i miei amati animali, ho deciso che volevo imparare a godermi la vita, e quindi di andare in un luogo “unico quasi magico”dove portarmi finalmente con tutti gli amati animali, certamente anche il mio vero lavoro (il mio studio di architettura), e quindi così potevo anche avere il tempo di allevare i miei adorati golden; il solo fine di lavorare per produrre soldi, diventava quindi ai miei occhi, un obiettivo diverso da quello che era stato in passato, i soldi mi sarebbero serviti certamente, ma per vivere, e non più vivere per i soldi); Con un colpo di mano, ho dovuto fare un grande sacrificio, uno scotto da pagare, una vera pazzia, in un momento ho deciso ed ho venduto nel 2005, il mio adorato appartamento -che obbiettivamente amavo tantissimo ed avevo ristrutturato come sono un'architetto sa fare, posizionato a 20 mt dal bosco dall'oasi del WWF del bosco di Villa Savoia/Villa ADa, nel centro residenziale della Roma del 800, posizionato nel punto più bello che la Roma residenziale; A “danno fatto-a vendita conclusa”, senza guardarmi indietro, ho cercato e quindi acquistato questi due casali attigui e sopratutto la verdeggiante tenuta, ubicata a soli 22 km dalla Roma Nord ed a 3 km dallo splendido lago di Martignano, anche ad uso dei cani. Quando l'ho vista la prima volta, ma era un fantastico oggetto stimolante da modificare e dar vita, ma dove sapevo dove sarei andata a vivere, portandomi con me, tutto lo studio professionale e le società relative, i miei cani, i miei pappagalli ed il cavallo e tanta voglia di iniziare.

La terza cosa che ho fatto, nell'attuazione della mia programmazione, è stata quella di comprare la mia prima cucciola golden “riproduttrice”, con linee di sangue che ormai ben conoscevo, quella che sarebbe diventata la prima “mamma-golden”, e ne ho prenotato una seconda cucciola, che ancora doveva nascere, in un'altro allevamento sempre di linee di sangue che tanto apprezzavo. Tutta questa premessa l'ho scritta per spiegare, che non ci s'improvvisa allevatori; se si alleva bene, con attenzione l'allevamento non è un lavoro remunerativo, è una passione, e come tutte le passioni richiede importante rinunce e sacrifici da fatica.....ma anche tanta gioia! Certamente lasciavo l'oasi di 5 ettari del WWF, ma arrivavo in una vallata confinante con il Parco di Veio, un'altro magnifica oasi naturalistica di 120 ettari. Il giorno che ho compiuto 43 anni, ho casulamente iniziato il primo trasloco, cominciando a trasferire il mio studio di progettazione, dopo un mese, ho partato i pappagalli ed infine dopo due mesi, quando la ristrutturazione dell'abitazione era a buon punto sono arrivata anch'io, ed i miei cani, e 2 gatti europei, ed iniziava questa nuova azzardata “faticosissima pazza avventura”, ma devo confessarvi dopo 5 anni in cui sono qui,ma quanto è faticosa la campagna, c'è sempre qualche emergenza da risolvere, si rompe sempre qualcosa, qualche catastrofe la troviamo sempre, e c'è sempre una moltitudine di cose da fare!!! La cosa divertente è che io pensavo che avrei avuto tempo di leggere di fronte alla brezza sotto il portico, circondata da “tappeti” di oziosi golden, e finalmente riprendere a dipingere, ad andare a raccogliere funghi ed asparagi selvatici, a far una tonnellata di marmellata (quanti alberi da frutta ho piantato), ed andare a montare il mio cavallo, e magari di fronte il camino acceso farmi splendidi golf....(in realtà non mai più letto con continuità 10 pagine di libro una volta al mese, ma nel fattempo la pila dei libri che acquisto che vorrei leggere stà raggiungendo altezze importanti, forse ormai leggo solo quando sono in treno o in aereo -quanti libri sono in attesa di avere una fine, non so come finiscono-, il cavalletto ed il tavolo da disegno sono piazzati in bella vista, intonsi dall'uso (ma quanti idee avrei), i colori nuovi ad olio, probabilmente si sono anche seccati, il mio diario etologico si è fermato ai capitoli in cui scrivevo a Roma, i gomitoli di lana nuova sono chiusi ancora negli imballaggi, il mio cavallo è diventato un fantastico ciccione 18 enne, completamente perchè l'unica cosa che fa con me è passeggiate a piedi, seguendomi mentre raccolgo la rughetta, io che cammino a piedi e lui curioso mi segue, e per fare lo spiritoso mi spintona in avanti con il muso sulla schiena. E quando capita che devo staccare la spina e raggiungere per un'emergenza e/o un momento di break Roma, sembro Alice nel paese delle meraviglie, perchè la città cambia di look, ad una velocità supersonica, ed io dal di fuori ogni volta che ci ricapito, rimango estasiata da tutta questa rapida evoluzione, i quartieri cambiano, nonostante con la tv/internet/Sky/Skype sono in costante collegamento con tutto il mondo. Ma arriverà il momento in cui smetteranno di esserci emergenze nella tenuta, ed io CON CALMA, mi potrò godere i miei golden che prima o poi diventeranno anche loro pigri (lo spero). Al momento siamo tutti invece IPER ATTIVI golden compresi, visto che la loro giornata si ripartisce tra la loro piscina/ lavori dei riporti/passeggiate/socializzazioni!!!! Prima di iniziare ad allevare ho scelto di attendere che le mie golden riproduttrici crescessero bene e raggiungessero la maturità ottimale, ho aspettato anche di ottenere le autorizzazioni necessarie per allevare (Comunali ed ASL) ed i risultati ufficiali degli esami sanitari preventivi che certificassero la salute delle mie golden e l’inesistenza di qualsiasi patologia occulta (lettura ufficiale delle anche e dei gomiti ed il controllo delle oculopatie ereditarie e il risultato anche dei controlli cardiologici).

GOLDEN RETRIEVER

Per chi legge i nomi dei pedigree e non è esperto di golden retrievers, inoltre spiego che le mie golden provengono dalle migliori linee di sangue inglesi e sono tutte figlie di papà che sono Campioni di bellezza, ed anche di lavoro -tutti i loro avi nella loro genealogia, sono sempre stati controllati ed esenti da generazioni dalla displasia, -come si può leggere nelle schede dei singoli cani, a testimonianza dell’esenzione dalle displasie ereditarie della razza.

I golden che prediligo, ovviamente sono di linea di sangue inglese, che hanno anche attitudine al lavoro, ossia dei dual purpose e comunque mi piacciono le linee di sangue inglese d.o.c., sono questi i golden che più mi appassionano e che cercherò di selezionare sempre. Ma ogni tanto inserisco della genetica dei miei golden una linea di sangue, sempre inglese, ma “più soft/ più pantofolara, meno accanita nel lavoro di riporto”, perchè non sempre, tra i nuovi proprietari di un cucciolo, si trovano sempre delle persone in piena vitalità sportiva. Ma il gentile “will to please” deve essere il must dei miei golden, per tutti.

Inoltre per puro vezzo, i colori dei miei golden, -e solo per non annoiarmi visivamente-, sono di tutti i colori dei golden: ci sono quelli dal colore chiarissimo del manto, quasi un panna (che hanno Guy/Drimmi/ Pier), al colore dorato-oro molto mesciato (che ha Caramel/Smilla /Tabata / Big Bang /Muffin), al nocciola chiaro (che ha Bea /Phebe / Za-Zà), al miele molto mesciato (che ha Isabeau/Clifford) per arrivare al colore miele-più compatto camosciato (che hanno Lola/Teddy Boy/Chà-Chà-Chà). E visto che adoro ambire che gran parte dei miei goldenini, diventino sopratutto cani per le famiglie, che vivranno a casa, la scelta del tono del manto, diventa forse l'unica vera richiesta che ricevo dai neo proprietari; ci sono taluni che gradiscono i golden di colore chiarissimo e taluni che invece li vorrebbero del tono scuro caldo mielato del camoscio, cosìcche capita che i miei golden possono accontentare tutti, avendo tutti i colori a disposizione.

I golden sono belli di tutte le nuance di colori, (il colore è l'ultima delle cose che uno dovrebbe vedere in un golden), poi per dì più, alcuni dei miei golden hanno una caratteristica anomala, può mutare il loro tono del colore man mano che passano gli anni (sopratutto questo può forse avvenire ai figli di Bea; ad esempio Bea era bianca panna quando è arrivata, ed poi a 5 anni è diventata nocciola, ovviamente il colore dei cuccioli dipede anche, dal colore del manto del padre), ma sono semplice vezzi questi, amenità, sciocchezze.

Nella foto a seguire, c'è di schiena da sx Bea, e dx Caramel, era una foto del 2009, ora Bea è di un bel caldo tono di colore camoscio, e Caramel è bionda mesciata

GOLDEN RETRIEVER

golden retriever
Ch. Rip. Royal Crest Gold-Where's the party

golden retriever

La scelta dei miei cani è stata fatta con attenzione e con cura, li ho scelti con pedigree molto ricercati e selezionati; sono belli e sani e derivano da parenti sani , tutti certificati e con buona attitudine al lavoro. Lo stesso criterio è stato usato nella scelta dei mariti per gli accoppiamenti con le mie “ragazze”,

golden retriever

ho scelto sempre cani maschi che , oltre ad avere titoli nei ring, esenzione da patologie occulte e bellezza, abbiano soprattutto un meraviglioso carattere da golen; per fare da papà, debbono essere cani decisamente mansueti, docili e non rissosi con gli altri maschi, perché questa sarà la migliore garanzia per ottenere una prole equilibrata (in particolare maschietti equilibrati che non ereditano alterazioni fuori standard del carattere) da consegnare ad una futura famiglia.

GOLDEN RETRIEVER

Dal momento che le caratteristiche di rissosità si trasmettono geneticamente come ogni altra “tara” ereditaria e che un golden non dovrebbe mai essere aggressivo (perché se è aggressivo è un golden difettato), è bene prendere il cucciolo da allevamenti gestiti da persone competenti, -piuttosto che acquistarlo in negozio o in da una cucciolate sporadiche mal gestita e poco competente in materia di genetica.

Non di rado infatti, mi è capitato, di ospitare in pensione golden maschi che malgrado giovani, mostrassero caratteri molto squilibrati –ho constatato che provenivano tutti da allevamenti molto commerciali (mai riconosciuti dal Retrievers Club italiano, unico club ufficiale dei retrievers) o erano cani d’importazione dai paesi dell’est, o erano stati acquistati tramite annunci su internet, cucciolate nate in famiglie che si erano sono improvvisate per la cucciolata “allevatori”.

Quanti come me amano questa razza, ci battiamo perché si mantenga le peculiarità propria dei retrievers, evitando perciò la diffusione di individui alterati nella loro indole squilibrati, aggressivi e difficilmente gestibili, ovviamente cercando sempre di selezionare solo soggetti che abbiano gli avi certificati, in tutte le generazioni per l’estenzione della diplasia ereditaria delle anche e dei gomiti e delle altre patologie della razza, ed infine selezionando soggetti di ottima morfologia. I miei golden vivono con me, in casa , insieme agli altri componenti animali della famiglia, per cui fra me e loro si è stabilita una complicità assoluta, ma verifico con entusiasmo che la loro indolore è fissata geneticamente bene anche nella loro prole. .

Mi riempie di soddisfazione e di orgoglio vedere i loro sguardi puntati su di me in attesa di un cenno, totalmente affidati e fiduciosi, seguono le mie indicazioni anche in situazioni per loro totalmente nuove. Non si deve alzare la voce per ottenere la loro ubbidienza, con i golden basta usare costanza, un tono pacato e molta coerenza, come possono confermare molti i proprietari di cani di questa razza; tutti coloro che possiedono un “vero” golden.

Le mie cucciolate nascono dentro la mia casa; nella tranquillità delle mura domestiche posso seguire amorevolmente mamme e cuccioli.

Al momento opportuno i piccoli cominciano la socializzazione con i tanti animali presenti in famiglia (gatti, pappagalli, conigli nani, cavalli), con gli ospiti della pensione e con i loro proprietari. Ogni giorno molti vanno e vengono da “La casa degli animali” per conoscerci o visitarci.

Ogni cucciolo di golden del mio allevamento, quando verrà consegnato alla sua nuova famiglia, avrà maturato un’esperienza articolata e varia (cani, gatti, cincillà, conigli, pappagalli, cavalli, piscina, musica,rumori vari) che alcuni cani non sperimentano nemmeno in una vita intera .

Inoltre i miei golden, come tutti i puppy acquistati da noi, hanno la possibilità di tornare a trovarci per svilupparsi armonicamente durante la crescita, usufruendo della nostra piscina; anche se vengono acquistati i miei cuccioli da persone che vivono anche in varie regioni d’Italia, il contatto è spesso continuativo e cerco in vari periodi dell’anno, durante la crescita del cucciolata, di organizzare strategici e divertenti raduni per far rigiocare insieme i cuccioli, oppure una volta diventati adulti iniziamo a fare raduni con tutti i cuccioli splendide passeggiate naturalistiche dentro il nostro adiacente bosco del Parco di Veio.

GOLDEN RETRIEVER
da sx Bea e poi Isabeau

Appositamente realizzata per cani acquatici come i retriever, e degli immensi spazi verdi che connotano la proprietà, con la possibilità, una volta diventati giovani golden, di entrare con gli altri nostri cani, nel meraviglioso adiacente bosco naturalistico del Sorbo che è all’interno del parco di Veio. Chi acquista un cucciolo da me, è certamente selezionato da me perché sarà un proprietario cosciente, ma automaticamente diventa un componente esterno con il suo cucciolo della nostra grande famiglia, e come tale ameremo seguire, e sostenere; inoltre il cucciolo golden avrà sempre la possibilità di venire nella nostra pensione LA CASA DEGLI ANIMALI a trascorrere le sue gioiose vacanze.

MA BISOGNA CAPIRE A CHI E’ INDICATO UN GOLDEN RETRIEVERS

E’ un cane stupendo di facile addestrabilità senza problemi comportamentali, se nasce con una giusta selezione, non è mai aggressivo tanto da renderlo estremamente adatto a vivere in famiglia ed infine ha un’eleganza senza rivali.

Sono cani d’oro –e non si chiamano così solo per i riflessi “oro” del loro pelo-, generalmente scelti, in virtù del loro incredibile fiuto, per lavorare con i disabili e nelle situazioni di soccorso civile.

Il carattere del golden è affettuoso, docile, molto attaccato alla famiglia. E’ un cane intraprendente ma educato, la sua corporatura è robusta ma ben proporzionata. E’ un buon cane da caccia e da lavoro, ma è anche un ineguagliabile cane di famiglia e di compagnia.

GOLDEN RETRIEVER

Una giovane Isabeau da sx, poi Caramel ed infine il birmano Noir

Chi ha già avuto cani di altre razze, quando decide di prendere un golden, deve cambiare totalmente i criteri e le modalità di approccio..

E’ inutile e controproduttivo affrontare l’educazione del golden con atteggiamenti di rigidità e durezza, al golden bisogna insegnare le cose con dolcezza perché è un cane che non ama essere sgridato, umiliato o sottomesso, mentre è pronto ad imparare tutto ciò che vogliamo e risponde con docilità se lo trattiamo con pazienza. E’ molto determinato nello svolgere i compiti assegnati, talvolta addirittura con un po’ di cocciutaggine.

E’ un cane coraggioso e al tempo stesso molto possessivo.

La sua scarsa aggressività e combattività non ne fanno un cane pericoloso, nè un cane da guardia. Essendo anche un ottimo cane da compagnia, si adatta benissimo anche alla vita di città, in casa si muove con grazia, tenendo conto però che ha bisogno fisico di fare molto movimento giornaliero. Sarebbe opportuno sottoporlo ad un buon addestramento, non necessariamente professionale, per far emergere tutte le capacità per le quali è stato selezionato.

Bisogna ricordarsi che i golden mal stimolati possono diventare dei pigroni, ingrassano e che se abbandonati in un giardino, dopo aver marcato il loro territorio, stanno ore e ore a poltrire di fronte alla porta di casa.

Il loro maggior desiderio è infatti di stare comodi in mezzo alla loro famiglia umana, ma vedendovi tornare a casa da fuori, improvvisamente si accendono e diventano un condensato di gioia e vitalità veramente inesauribile

Un golden è un eterno gioioso cucciolone anche in età avanzata. Di solito chi diventa proprietario di un golden e vive con lui, sperimentata la loro dolcezza ed equilibrio nella convivenza, in poco tempo si accorge che non ne potrebbe più fare a meno e si trasforma un “goldenista a vita”.

GOLDEN RETRIEVER
In questa foto erano piccole tutte,  da sx in foto c'e Caramel, poi Isabeau, Bea ed infine Ginevra che mi dà la zampa

Quando dovete scegliere il cucciolo, è conveniente affidarsi all’allevatore, che potrà valutare, in base al carattere, quale sia il miglior cucciolo per voi.

Esistono test come quello del Dr. W.E. Campbell, che permettono di saggiare il carattere del cane già intorno alle sette settimane di vita, io per i miei cuccioli scelgo di farlo a 58 giorni di vita dei cuccioli. Preciso che è difficilissimo capire a 60gg, quale sarà il cucciolo più bello in assoluto della cucciolata, ma è abbastanza facile per l'allevatore serio e scrupoloso se ha conosciuto la famiglia bene, scegliere qual'è il cucciolo della cucciolata più ideoneo più adatto.

E’ evidente, ad esempio, che per una famiglia piena di bambini esuberanti , sarà più utile un cucciolo forte, maschio, dominante, che possa efficacemente giocare ed interagire con i bambini , mentre se il cucciolo è destinato ad una persona adulta, magari una signora non più giovanissima, sarà più adatta una cucciola non dominante, più riflessiva e meno esuberante

Se decidete di acquistare e di dividere la vita con questo cane, dovete sapere che il golden è adatto:

-a chi ama fare sport , passeggiate o nuotate, in ogni stagione. Infatti il golden ha quotidianamente bisogno di scaricarsi nella mente e nel corpo, attraverso tanta attività fisica, una o due ore di passeggiate al giorno.

-a chi ama lavorare con i cani in gare di caccia (ANCHE CON DUMMY) e di riporti; la versatilità di un golden nel lavoro è senza paragoni e capace di regalare grandi soddisfazioni. Un golden è un cane da lavoro.

-a chi non ha bisogno di farsi proteggere o difendere da un cane; non ci sarebbe da meravigliarsi se un golden portasse scodinzolando la pallina all’eventuale ladro;

-a chi desidera dare e ricevere un mondo di affettuosità, senza fine;

--a chi ha bambini e vuole farli crescere con un cane sicuro, un simpatico compagno di giochi (i bambini però vanno educati preventivamente al rispetto verso i cani);

-a chi ha in famiglia un componente che ha bisogno d’imparare a relazionarsi con un cane, perché ha fobie e paure a seguito di morsi ricevuti in passato da altri cani. Il golden è la bontà in carne ed ossa, e sarà lo strumento giusto per superare queste paure;

-a chi è disabile. Il cane scelto ed addestrato da esperti di pet terapia ( è necessario un lungo ed accurato lavoro preparatorio nel suo primo anno di vita) può veramente cambiare la vita di chiunque abbia delle disabilità fisiche o mentali;
-a chi lavora nella protezione civile, o presta servizio di volontariato. Questi cani coraggiosi non si risparmiano nel lavoro con il loro amato proprietario; accettano di farsi calare dagli elicotteri nelle zone più impervie per aiutare l’uomo, con il loro ottimo olfatto, nella ricerca di dispersi nelle boscaglie o in qualunque altra condizione di pericolo.

E’ importante però prepararsi ad affrontare con serenità e pazienza i primi mesi di vita del golden. E’ un cane che nel primo anno cresce molto rapidamente e si infila con facilità in situazioni di pericolo, combinandone di tutti i colori. Sarà utile farsi consigliare dall’allevatore per cercare di prevenire i guai di cui sono capaci, ma anche per evitare tutte le occasioni in cui possono farsi del male. Ad esempio è necessario evitare tassativamente scale, corse ed altre piccole cose, per prevenire la displasia ambientale. I primi 12 mesi di un cucciolo di golden, sono importanti, e sono da seguire per i proprietari consapevolmente.

Poi, passato il periodo turbolento della sua adolescenza e una volta che il golden avrà compiuto il primo anno diventando adulto, improvvisamente come per incanto, tutto cambierà e finalmente potrete godere le piacevolezze della sua presenza: l’eleganza del suo portamento, la serenità del suo volto e la dolcezza del suo modo di essere, la sua delicata compagnia vi faranno dimenticare la fatica iniziale. Spesso chi prende un golden è ben presto tentato di prenderne un secondo, proprio perché un cucciolo di golden, seppure molto impegnativo, è un orsetto adorabile ed un vero tira baci.

Elenco i golden che fanno parte del mio allevamento sono i seguenti (le loro schede si trovano nei loro singoli bottoni);

Le mie femmine riproduttrici sono le seguenti “ragazze”:

-Pinkerly Lady Machbeth (parents: CH IT. Trewater Hot Pursuit x CH.IT & CH.Lux A Pink Panther)/ nickname ISABEAU;
-Ch.Rip. Royal Crest Gold-n Where's The party (parents: IT.CH, Int.CH Royal Crest Gold-n Kingdom Sky x Royal Crest Gold-n Polkadottribon)/nickname BEA;
-Royal Crest Gold-n Caramelita (parent's: Multi CH. Int.Ch. It CH. Royal Crest Gol-n Over the RainBow x Royal Crest Gol-n Xtrapersuasion)/nickname CARAMEL;
-Stanroph Smile of Seduction (parents: CH. Baron Of Stanroph Du Domaine Des Rives D'Erdre  x Stanroph Style with a Smile)/nickname SMILLA;
-Code dello Zucchero Tabata Prestige Sublimage (parents: CH. Eng. Catcombe Cock a Doodle Doo JW x Ch.Rip. Royal Crest Gold-n Where's the Party)/ nickname TABATA;
-Le Code di Zucchero Phebe Prodige Extreme (parents: CH. Eng. Catcombe Cock a Doodle Doo JW x Ch.Rip. Royal Crest Gold-n Where's the Party)/ nickname PHEBE -vive in affido/hosting con Salvatore Damiano e Simona M. a Roma-;
-Code di Zucchero Pashimina and Taffetas (parents: Royal Crest Gold-n Paddington x Royal Crest Gold-n Caramelita)/ nickname LOLA, -vive in affido/hosting da Massimo e Silvia Merenda, a Sacrofano-;
-Code di Zucchero Talking Sweet Doll (parents: Kerrien Sweet Talking Guy x Pinkerly Lady Machbeth)/ nickname ZA-ZA',-co-owen Elena Masci, vive Bastia Umbra -;
-Code di Zucchero Excess Of Sweet Dream (parents: Stanroph Smile of Seduction x Spenchel Fred a Stair)/ nickname DRIMMI, co-owen Erminia Lo Drago, vive a Catania-;
-Code di Zucchero Chà-Chà-Chà (parents: Ch.Rip.Thuaidh Gigolò x Ch.Rip.Royal Crest Gold-n Where's the Party)/ nickname CHA'-CHA'-CHA'; 

I miei maschi riproduttori, sono i seguenti “ragazzi”:

-Kerrien Sweet Talcking Guy (parents: Eng.CH.Erinderry Just the Ticket from Blue brother x  C'est Kerrien Du Bois De La Rayere)/ nickname GUY;
-Code di Zucchero Elengant Play boy  (parents: Royal Crest Gold-n Paddington x Royal Crest Gold-n Caramelita)/ nickname TEDDYBOY, -co-owen Felicia Di Bari, vive a Roma-;
-Code di Zucchero Exlusive Dream for Guy (parents:Kerrien Sweet Talking Guy x Pinkerly Lady Machbeth)/ nickname CLIFFORD, -vive in Hosting da Patrizia, Gianfranco, Luca e Giulia Cardelli, a Roma- ;
-Code di Zucchero Big Bang Excess in the Word (parents: Stanroph Smile of Seduction x Spenchel Fred a Stair)/ nickname BIG;
-Kerrien's Code di Zucchero (parents: SH.CH.Shardanell Talk O' The Town at Ipcress x Kerrien Royal Ice on Washwater)/ nickname PIER.

GOLDEN RETRIEVER

In foto: Code di zucchero Phebe Prodige Extreme e code di Zucchero Tabata Prestige Sublimage a 50gg

Resto sempre a disposizione di coloro che acquisteranno un cucciolo da me, per aiutare a farlo crescere sano e forte. E’ bello che “Le code di zucchero” siano e rimangano una grande famiglia allargata, che amano vedere e rincontrare sempre i suoi familiari che vivono altrove in altre città.

GOLDEN RETRIEVER


RINGRAZIAMENTI

RINGRAZIAMENTI Ringrazio gli allevatori, che mi hanno dato questi fantastici compagni di vita, in ordine del arrivo, per prima Valentina Zanini (Kennel Pinkerly www.pinkerly.it ), per aver selezionato la mia bellissima elegantissima Pinkerly Lady MachBeth/ Isabeau, selezionata come ha cura di fare lei con tutti i suoi cani dell' allevamento, studiando con successo l'accoppiamento tra le migliori linee di sangue inglesi, presenti in Europa.


Ringrazio Colorado Fiorentini (kennel Royal Crest Gold-n www.royalcrestgoldn.it ), per quello che ha fatto nel mondo dei golden retriever in questi anni in Italia, per l’attenta ed accurata selezione operata nel suo allevamento per preservare le spettacolari caratteristiche della razza, ma in particolare la ringrazio per avermi scelto, consentendomi così di avere queste sue magnifiche golden, Royal Crest Gold-n Where’s The Party / Bea e Royal Crest Gold-n Caramelita /Caramel, che per me sono un condensato di infinite cose belle, che raggruppano nel loro essere (morfologia, sensibilità, addestrabilità e lavoro e grandissima intelligenza).

Ed infine, intendo fare tre ringraziamenti particolari, pieni d’orgoglio, a tre allevatrici inglesi che sono tra altro anche giudici Specialisti di retrievers , che mi hanno veramente aiutato nella mia selezione, per avermi permesso di avere le loro esclusive linee di sangue :

• il primo lo devo riservare ad Anne Woodcock (Kennel Stanroph www.stanroph.com), per la meravigliosa golden che mi dato, per avermi permesso di arricchirmi di questa sua meravigliosa linea di sangue nel mio giovane allevamento, con Stanroph Smile of Seduction/ Smilla (figlia di pluri Ch.Baron Du Dumaine De Rives Des L’Erdre ). L’allevamento Stanroph come tutti sanno, è al momento ancora dopo 13 anni di successi continuativi il miglior allevamento di golden retrievers del mondo, i suoi cani trionfano nei podi in tutto il mondo cinofilo sia per la bellezza che per il lavoro.

• Il secondo ringraziamento lo devo fare a Wendy Andrews (kennel Catcombe www.retrievers.catcombe.co.uk ) per avermi permesso di usare il suo meraviglioso CH.Catcombe Cock Doddle a Doo per sposarlo con la mia Bea; dal loro matrimonio sono nate le mie due fantastiche energetiche goldenine tutta birra, Code di Zucchero Tabata Prestige Sublimage e la sorellina, Code di Zucchero Phebe Prodige Extreme (Phebe vive in hosting con il suo stra-adorato Salvatore Damiano, che con Lei, e con la mia altra golden a casa chiamata Ba-Bà, Salvatore ha lavorato ed ha conseguito gli esami e diventare un’ istruttore cinofilo riconosciuto dal CONI).

• ed in ultimo il ringraziamento, fatto per ultimo solo per rispettare l’ordine di arrivo del cucciolo, ma è il ringraziamento più dolce, quello devo riservare a Peter e Su Jolly (Kennel Kerrien www.kerriengoldenretrievers.co.uk ), per aver selezionato il mio piccolo, tesoro, l’unico mio maschietto che tengo a casa con le altre bionde, nel mio piccolo grande mondo golden, ossia kerrien Sweet Talcking Guy /Guy .

Ringrazio, anche i miei amici, del piccolissimo gruppo di amici allevatori “romani” di golden retrievers riconosciuti anche loro dall’ENCI/FCI e dal Retrievers Club Italiano, ossia MariePierre Bodson (kennel mapigolden), Alessio Marzialetti (kennel del Poggio Ventoso), Sabrina Gasparri (kennel glisten e associazione A.N.U.C.S.S.), e Martina Capri (kennel Golden Noor), con i quali condivido questa dolce bionda passione, questo hobby certamente costoso se fatto a questo livello, passione che insieme condividiamo, e che ci permette di confrontandoci di cercare di tenere alta la qualità, sempre però cercando di stare attente innanzitutto al benessere psicofisico dei nostri amati golden. Ringrazio anche i bravissimi addestratori al lavoro di retrievers, ossia Angelo Zoccoli (allevamento Off Limit) e Chiara Berzaccola per la loro grande preparazione -ed anche per la loro pazienza che dimostrano nei miei confronti, nel lavoro con i miei golden, in considerazione che io amando anche tutti gli animali alati-, che mi permettono di lavorare con i miei golden, sparando per noi in aria, i dummy inanimati, simulando scene di caccia

Ed infine per ultimo faccio un ringraziamento a loro, gli attori di questo sito, i miei cani, i miei golden, che condividono con me, ogni giorno la vita, permettendomi di vederla sempre così, effervescente, giocosa- gioiosa e piena di calore, colorita anche nei giorni che sembrano nascere nel buio, o nella bufera. Ogn’uno di loro è unico ed un’essere familiare insostituibile per me, ogn’uno di loro ha una personalità così diversa, ed interessante, e viverci insieme è un costante arricchimento, che mi permettono di avere. Per questo l’affidamento dei loro cuccioli è seguito con puntigliosa meticolosità, scelgo per loro la famiglia adatta, che avrò per tutta la vita, la gioia di incontrare con estremo entusiasmo, e quindi devo essere molto intuitiva nelle mie indagini.

Ogni giorno, a turno, con un’uno di loro, faccio qualcosa di diverso, di nuovo, così personalizzo costantemente il nostro rapporto giornalmente, tutti i giorni della nostra vita, ed ogni volta mi stupisco di quanto sono generosi, intelligenti e disponibili questi miei golden, (che diventano incredibilmente educati seri e composti, quando mi accompagnano nelle mie visite o riunioni professionali, -in cui ritorno a svolgere la mia vera professione di architetto-, o la sera tornano ad essere composti ed affettuosi quando in casa si scambiano tenere affettuosità con gli “amici birmani”).

 

 

 

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